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Agrimessina a Madrid: "Rispondiamo al mercato estero con innovazione del prodotto e competitività qualitativa"

Esordio espositivo a Madrid per l'azienda agricola Agrimessina srl (Rutigliano, Bari), presente nella fiera spagnola al padiglione 9, stand 9E05A, accanto alle italiane APEO, Peviani spa e FruitImprese Sicilia. Uno spazio tutto dedicato all'italianità, che nel contesto sempre più internazionalizzato di Fruit Attraction, cerca di distinguersi con la qualità che ne costituisce il fiore all'occhiello. Un 'marchio di fabbrica' che si confronta quotidianamente con la competitività degli altri paesi, come dichiara a Tablegrapes.it Francesco Messina, sales manager dell'azienda di famiglia: "Nel mondo di oggi gli scambi e le relazioni mutano continuamente, pertanto è indispensabile essere sempre aggiornati ed acquisire informazioni non solo per prevenire i futuri trends, ma soprattutto per sfruttare le novità a proprio vantaggio. Accettare il nuovo, cogliere le opportunità, questo è l'aspetto interessante di iniziative fieristiche come Fruit Attraction. I produttori spagnoli, inoltre, sono i nostri principali competitors nel settore dell’uva da tavola ed è quindi fondamentale confrontarsi con loro. Fruit Attraction, dunque, ci ha dato la possibilità di osservare più da vicino una realtà molto simile alla nostra e a noi legata tutti i giorni nell'ambito dei mercati internazionali. Per questo, conoscere direttamente i propri avversari può contribuire al successo dell’azienda e incentivare l'adozione di migliori strategie di mercato."

Un successo, quello di Madrid e dell'intero comparto ortofrutticolo spagnolo, che è confermato anche da Francesco: "L'evento di Fruit Attraction è riuscito benissimo a promuovere il prodotto spagnolo in toto sui mercati internazionali, a scapito - ahimè - di noi italiani. Da esperienze del genere, credo sia fondamentale capire che non possiamo più stare a guardare, che una riduzione di appezzamenti produttivi di uva da tavola italiana del 25% è un pericoloso campanello d’allarme. Occupiamo ancora una posizione di assoluto prestigio per qualità ed innovazione, ma con queste strategie temo che non sarà così ancora per molto. Inoltre, gli spagnoli sono aggressivi e ben organizzati, capaci e sicuri dei loro mezzi, oltre che appoggiati da migliori politiche statali. Perciò bisogna reagire velocemente ed essere uniti."

Una risposta alla competitività del mercato estero che Agrimessina sta mettendo in campo attraverso la sperimentazione di nuove cultivar senza semi, che saranno disponibili a partire dal 2015: oltre alle classiche, infatti, l'azienda sta avviando le coltivazioni di varietà S. N. F. L. quali Magenta, Allison e Timco per le rosse, mentre per le bianche Ivory, Melanie e Timpson, tutte destinate in particolare ai mercati inglesi e tedeschi, che al momento sembrano essere i maggiori e più esigenti acquirenti di uva da tavola senza semi. Una politica aziendale molto determinata, quella di Agrimessina, che punta a creare soluzioni innovative in grado di competere con i distributori internazionali, come conferma Francesco: "Innovazione interna e competitività esterna sono a nostro avviso assolutamente vincolate l’un l’altro. Oggi non ci si può misurare con il mercato globale senza avere la capacità di rinnovarsi quotidianamente. Inoltre, i consumatori si fanno sempre più esigenti in termini di qualità di prodotto e di servizio, come d'altronde anche le catene di distribuzione. Il progresso tecnologico si fa vero driver della competitività e pertanto l’unica maniera per concorrere con i paesi esteri e fronteggiare i loro prodotti offerti è quello di avere prodotti innovativi che rispondano sempre meglio alle esigenze del consumatore finale."

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