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Asso Fruit Italia:campagna fragole 2016 soddisfacente

  • Scritto da Giovanni Medici
  • Pubblicato in Mercato

"Una campagna che sta dando soddisfazioni e sta confermando le buone aspettative di inizio stagione", così Andrea Badursi commenta la stagione agricola relativa alla fragolicoltura degli associati all'Organizzazione di Produttori Asso Fruit Italia (AFI). L'OP con sede a Scanzano Jonico (provincia di Matera) conta all'incirca 300 associati in diverse regioni italiane: Campania, Basilicata, Puglia, Lazio e Piemonte."L'aumento generalizzato delle produzioni trova riscontro nella domanda; le fragole della Basilicata sono ricercate e molto apprezzate da buyer e consumatori. L'incremento delle superfici coltivate - proprio in Basilicata, primo produttore italiano - è un dato che si pone in positiva controtendenza, visto che in altre aree d'Italia si è registrato un calo o quanto meno là dove c'è stata un crescita è stata molto marginale. Interpretiamo il trend alla luce di considerazioni che attengono alla qualità del prodotto e alle caratteristiche organolettiche dello stesso", ha detto Badursi."A tutto ciò si aggiunga l'impegno per quanto riguarda la promozione, la presenza nelle vetrine nazionali e internazionali più autorevoli, operazioni che sono possibili da un punto di vista economico proprio grazie all'aggregazione. In questo modo infatti si possono affrontare gli ingenti costi legati alla presenza in fiere e iniziative che favoriscono l'incontro fra domanda e offerta. Di sicuro pregio, lo sforzo che viene anche dai produttori, i quali ottimizzano le risorse rinvenienti dai piani operativi per migliorare e modernizzare le aziende". "Inoltre, in Basilicata è nato circa tre anni fa il Club Candonga, realtà consortile che mette insieme i produttori dell'omonima fragola (varietà Sabrosa). Gli associati producono secondo le direttive del rigido Manuale di Qualità, aggiungendo così un altro importante tassello all'impennata di consensi verso il prodotto della Basilicata".Quanto ai numeri, nel 2015 Asso Fruit Italia ha totalizzato 7.500 tonnellate di fragole, raccolte su un totale di 180 ettari. "Rispetto al 2016 non ci sono dati certi, possiamo soltanto dire che resta confermato l'aumento nella misura del 15-20% delle superfici coltivate a fragole", ha concluso Badursi.
Asso Fruit Italia raggiunge un fatturato aggregato di circa 65 milioni di euro, 3mila sono gli ettari totali. Una porzione considerevole delle produzioni è biologica: la società cooperativa Alba Mediterranea, infatti, cui aderiscono all'incirca altri 70 soci, fa parte di Asso Fruit Italia. 
I numeri relativi alle produzioni biologiche di Alba Mediterranea: albicocche 140 ettari, kiwi 34 ha, arance 110 ha, clementine 40 ha, fragole 6 ha, pesche e nettarine 120 ha, uva 14 ha, 50 ha di agrumi, 10 ha di albicocche, 6 ha di ciliegie, 140 ha di aromatiche (prezzemolo liscio e riccio, coriandolo, aneto, scarola, bietola, finocchi, angurie, meloni).

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